L’infinitamente poco

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Dominique Loreau è una giornalista e scrittrice francese che ha fatto una scelta radicale alla fine degli Anni ’70 e ha trasferito tutta la sua vita, professionale e non, in Giappone. Autrice di bestseller internazionali, come L’arte della semplicità o Il piacere della frugalità, Loreau ha cercato di tradurre gli stili di vita giapponesi in un linguaggio e in un approccio che potesse essere facilmente assimilabile anche da un pubblico occidentale.

Il passaggio dal troppo al meno, e dal quanto basta all’infinitamente poco ha caratterizzato tutta la sua ricerca, personale e professionale. Ricerca dell’essenziale, sobrietà, leggerezza: il possedere poco sta assumendo nuovi significati, primo fra tutti quello di toglierci di dosso pesi inutili (fisici e mentali), di liberare simultaneamente il tempo e i luoghi per dare spazio ad una gioia creativa che sotto il peso del “troppo di tutto” non può esprimersi in tutta la sua pienezza, in tutte le sue sfumature (nello spirito come nella materia). Anche in Occidente molte persone stanno lentamente uscendo dalla logica del consumo incontrollato  come espressione di autoaffermazione e attribuzione di valore, e dall’accumulo come antidoto alla paura della perdita di sicurezza e di significato. Dominique Loreau con i suoi libri e i suoi seminari insegna (con un linguaggio franco, semplice e a volte anche “poco” delicato) a lasciare andare le trappole del possesso, la sindrome dell’accumulo e la confusione mentale ed emotiva generata dal “troppo”, in casa e nel cuore.

Ecco come inizia il primo capitolo dal titolo Possedere poco…

La molteplicità induce confusione e preoccupazioni. Il timore di perdere le cose opprime… Sapeste che libertà, che serenità, che sensazione di essere più autentici si conquistano quando si possiede pochissimo. La vita diventa più allegra, la mente si libera, il cuore si apre e non si teme più il cambiamento...

Gli ultimi due capitoli Mietere la felicità e L’arte di lasciar perdere sono intrisi dell’essenzialità dello spirito giapponese (originario) e contengono piccole e semplici ricette per fare assaggi di un modo di vivere in cui la bellezza è tutta formata da piccoli istanti di un’intensità assoluta.

Dominique Loreau, L’infinitamente poco. Antonio Vallardi Editore, 2016

💙

Alba

 

 


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