Una perla nel cuore

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Nell’immaginario collettivo le Dolomiti ampezzane vengono spesso associate alle persone, più o meno famose, che le hanno rese celebri a partire dagli anni ’60. Ma chi conosce bene la natura e l’atmosfera che ne ha definito i contorni, ne è attratto per tanti motivi diversi. Quando la perla delle Dolomiti entra nel cuore, fatica ad uscirne… e allora si cerca di frequentarla soprattutto nelle stagioni meno affollate, nei periodi più quieti in cui si può viverla al meglio e respirarne tranquilli l’unicità. Sono cambiati nel tempo le consuetudini e i riti sociali, hanno perso consistenza vecchie attribuzioni di senso e significato a cose e persone… e l’incanto di queste montagne è rimasto intatto: la forza della sua natura, e del carattere di chi se ne prende cura da sempre, ha prevalso su tutto ciò che all’esterno è mutato o finito.

IMG_5918Rifugi in alta quota, malghe convertite in ristoranti o fienili portati a nuova vita, di notte illuminano il paese come fiaccole e creano un’atmosfera calda e avvolgente in ogni stagione. Cortina d’Ampezzo accoglie turisti (e nuovi abitanti) provenienti da ogni parte d’Italia e del mondo e, pur essendo un piccolo paese, procura la stessa sensazione interiore che di solito si avverte nelle grandi metropoli: nonostante la compresenza di tante lingue, dialetti e culture differenti, non si sente estraneità, anzi. Come se la natura e lo spirito del luogo agevolasse una condivisione che va oltre le diversità fra le persone che la abitano o giungono qui in vacanza.

 

Il paesaggio muta di mese in mese; e in qualsiasi stagione, al variare dell’intensità e dell’inclinazione del sole, ogni scorcio delle vette e della valle si colora e si definisce in modo diverso. Variabilità e immutabilità… è come se qui giocassero insieme tutti i giorni e forse è proprio questo uno dei segreti che fanno di Cortina un luogo speciale in cui si desidera tornare più e più volte: soddisfa allo stesso tempo il nostro desiderio innato di permanenza e quello di cambiamento.

Le case custodiscono gelosamente il proprio stile interno con facciate apparentemente simili; il restauro delle case più antiche è stato molto accurato in passato (e lo è tuttora) e anche l’architettura privata e pubblica è riuscita ad evolvere nel tempo senza discostarsi troppo dalla tradizione. Le Gallerie d’arte contemporanea presenti in centro propongono ad ogni stagione nuovi sguardi sulla realtà, con opere di artisti noti e talenti emergenti. Una ricerca continua che produce grande valore aggiunto per gli ospiti appassionati di arte e design.

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Soggiornare a Cortina è quasi sempre un’esperienza che tocca più corde e di sicuro tutti i sensi: di giorno il contatto visivo e fisico con la natura è sorprendente e continuo. Non c’è
una finestra o un abbaino di ristoranti, alberghi o case che non diventi cornice per scorci spettacolari (d’inverno e d’estate); le notti senza luna, rischiarate solo dalle discrete illuminazioni pubbliche e private, sembrano far sparire le vette e i boschi e rendono ogni malga, baita o enoteca una specie di luogo/focolare attorno a cui ritrovarsi, con se stessi e con gli altri. Nelle baite d’inverno saranno forse i tavoli spesso accostati vicini, le stufe di maiolica accese, i camini, le luci basse e calde a rendere questi luoghi così intimi e accoglienti, rifugi temporanei dalla confusione delle nostre routine cittadine. In tutta la valle (e sui passi vicini) è possibile trovare a pochi passi l’una dall’altra la cucina ampezzana tradizionale, accanto a quella emiliana e romagnola; pietanze sarde (il ristorante Leone e Anna merita assolutamente una visita) accanto a piatti messicani (la salsa guacamole di Aurora è indimenticabile), la cucina dei fiori e delle erbe selvatiche di Aurelio (Passo Giau) accanto a quella veneta più classica, ma rivisitata (Baita Fraina).

Cortina ha il dono di scompigliare le carte, le sensazioni e anche i pensieri. Mescola stili, natura, culture e persone. Da anni i laboratori e le produzioni artigianali locali (tessuti, mobili e fiori), come le falegnamerie storiche o gli Studi di Interni (nella foto in basso la mostra di Lacedelli), hanno allargato enormemente il proprio orizzonte e propongono uno stile innovativo adatto a qualsiasi esigenza abitativa, non più ispirato soltanto dall’impronta locale. Che si viva in città, al mare o in campagna, è possibile trovare qui tessuti, arredi e complementi che uniscono il gusto classico alle tendenze contemporanee di un design sempre più attento alla sostanza e vicino alla natura.

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E ora, prima dei saluti… un grande grazie a Elena e Marco per queste bellissime foto, scattate appositamente per Homeart.

Buon weekend!

💙   Alba


7 risposte a "Una perla nel cuore"

  1. Complimenti per la grazia con cui sai esprimere l’amore e l’attaccamento che in molti nutriamo per Cortina d’Ampezzo. Alessandra

  2. È un tocco leggero e raffinato quello che riesci a regalarci … assomiglia al silenzio e alla magia che si crea quando fuori nevica … Grazie!

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