Arte che ispira

Ci sono opere che ispirano pace, che sono capaci di indurre calma interiore, invito alla speranza e alla fiducia; altre che disturbano per farci riflettere, per aiutarci nel difficile compito di ricordare, per far sì che non si ripetano errori del passato. Ogni artista lavora sul duplice fronte dell’espressione di parti di sé e del desiderio di comunicare all’esterno un pensiero, uno stato d’animo, un desiderio o un timore. Come ben sappiamo, l’arte parla a tutti noi, ma ciascuno di noi accoglie una sfumatura specifica del messaggio, quella nota precisa che è entrata in risonanza con il nostro orizzonte psichico, con il nostro bagaglio di conoscenze ed esperienze già acquisite.

Nella stessa creazione ciascuno di noi può trovare significati diversi, a volte diametralmente opposti, rispetto ad altri osservatori. E questo è uno degli incanti dell’arte che, se appreso fin dall’infanzia, può aggiungere grande qualità alla vita. Insegnando tra l’altro a comprendere l’esistenza di una molteplicità di sguardi e il rispetto/non giudizio per le visioni altrui. La soggettività nel rapporto con l’arte è un dono, che va compreso andando oltre la superficie del mi piace o non mi piace.

Ogni opera può essere occasione di autoanalisi, ascolto e apprendimento di aspetti interiori (ma anche collettivi, sociali) di cui ancora non si è a conoscenza. Le uniche condizioni necessarie perché questo incontro avvenga, e sia proficuo, sono il tempo e l’accoglienza/disponibilità verso un dialogo profondo, non di superficie o distratto. Nella fretta l’incontro si perde, manca, così come nella stanchezza o nell’attenzione divisa. Con questi presupposti non è semplice visitare mostre o eventi come Arte Fiera, ma con qualche accortezza si può uscire anche da un’immersione nell’arte contemporanea come questa con un gradevole senso di appagamento, soddisfazione e ampliamento dei nostri orizzonti.

Quella che segue è una selezione, compiuta con l’aiuto delle immagini di Federica, suddivisa per temi e colori in sintonia con i miei gusti e la mia ricerca personale di arte capace di ispirare la vita di tutti i giorni.

 

I paesaggi rarefatti di Enrico Tealdi
I libri dipinti di Ekaterina Panikanova
I collage di foto e pagine di libri di Nicolò Quirico
Numeri, lettere e parole…
La scrittura di Sergio Fermariello
 Le trame di Arthur Duff e Bruno Munari
Le farfalle di Damien Hirst
Il bianco
Dal bianco al nero

 

Per alcune opere non è stato possibile rintracciare l’artista: Homeart si riserva di contattare le singole Gallerie presenti in Fiera per definirne l’esatta attribuzione.